La cazzata della condivisione nel Network Marketing

La Condivisione nel Network Marketing

“Il Network Marketing non è vendita, è condivisione”

(Anonimo)

Ti hanno mai detto questa frase?
Normalmente in tutti i Network viene citata come se fosse il passo di un testo sacro, un mantra da ripetere all’infinito.

Bene, mi spiace deluderti, ma è una delle più grandi cazzate che ti abbiano mai detto.





Perché parlare di Condivisione nel Network Marketing sarà la Tua rovina

Sai perché il tuo sponsor ed i tuoi leader parlano di condivisione e non usano mai la parola vendita?

Perché in Italia, non si sa bene per quale motivo, la parola “vendere” è associata a qualcosa di sporco, di cui ci si debba vergognare.

Il venditore nel nostro immaginario non è quasi mai visto come un professionista, ma come qualcuno sempre pronto a spillarci del denaro e da cui stare alla larga.

Per questo motivo, normalmente, quando parli a qualcuno del Network, una delle domande che viene fatta è “Devo vendere qualcosa?”.

A questo punto immagino già il tuo sponsor saltare in piedi ed urlare:
“NO! Nessuna vendita, solo condivisione. Come quando ti trovi bene in un ristorante e lo consigli ai tuoi amici!”

Ora da un lato questa cosa può anche avere un senso: non spavento la persona parlando di vendita e le dico solo che deve consigliare i prodotti.

A questo punto però nascono due problemi:

  1. Il primo è che la condivisione è credibile quando il consiglio è disinteressato.
    Nel momento in cui vai ad elogiare le qualità di un prodotto/servizio che tu stesso vendi, fai la figura del coglione oltre a non essere credibile.
  2. Il secondo è che se butti dentro qualcuno a cui fa schifo vendere, puoi star certo che, una volta esauriti i pochi amici e parenti, non venderà più e dopo pochi mesi abbandonerà l’attività.

Nel mentre però tu avrai dedicato tempo ed energie a queste persone ed alla fine ti troverai ad avere sotto di te una rete improduttiva.

La verità è che queste persone, se hanno paura della vendita, semplicemente non sono in target con il network.
Non sono loro che devi cercare.

Perché il tuo Leader continua con la Condivisione?

Il tuo leader, però, continua a parlare di condivisione ed ottiene risultati.

Sai perchè?

Perchè a lui interessa solo buttar dentro “carne fresca” di continuo.

E’ consapevole che dopo 2 o 3 mesi molte di quelle persone abbandoneranno l’attività.

Nel mentre, però, avranno consumato il prodotto/servizi e avranno venduto qualcosa a qualche amico o parente che per disperazione avrà comprato qualcosa pur di essere lasciato in pace.

Il gioco quindi è generare continuamente tante persone che generano piccole vendite e punti volume.

Se poi qualcuno riesce ad andare avanti, tanto meglio.

E’ quindi solo una questione di grandi numeri che, per LUI, funzionano, ma che fanno fallire la tua attività ancora prima che inizi.

Cosa puoi fare TU?

A questo punto, davanti a te, hai due possibilità:

Giocare lo stesso sporco gioco

Puoi scegliere di adottare le stesse tattiche del tuo leader.
Gioca sui numeri e adotta tutte le tecniche “al limite” per buttare dentro la tua organizzazione il maggior numero di persone.

Facilita la loro entrata, abbattendo ogni resistenza da parte del candidato.

Anche tu parlerai di “condivisione”, dirai loro che diventeranno ricchi portando 5 persone che lo diranno a 5 persone che lo diranno ad altre 5 persone, gli racconterai che stanno per iniziare i 90 giorni più importanti della loro vita.

Gli dirai che non stanno ottenendo i risultati perché non ci stanno credendo abbastanza e li motiverai a fermare ogni persona che gli passa a meno di un metro per parlar loro della tua fantastica opportunità.

Gli dirai di continuare a fare autoconsumo perchè non conoscono ancora bene il prodotto o ancora meglio gli dirai di fare magazzino in modo da essere stimolato a vendere di più.

Diventare un Professionista del Network Marketing

Se hai deciso di non farti attrarre dal lato oscuro della forza, non ti resta che diventare un professionista.
Scegli persone che sono veramente interessate ad entrare nel tuo business ed al tuo prodotto: impari a generare lead online ed offline.

Non è una cosa semplice, ma il successo non arriva né in fretta né con l’inganno.

Prima di tutto dovrai scegliere un’azienda che ti aiuti a crescere e che ti supporti nel lavoro online.

Se la tua azienda ha ancora come principale tecnica di marketing il passaparola, ha un catalogo di migliaia di prodotti che “vanno bene per tutti” e che tanti altri propongono, hai un grosso problema.

Una volta scelta un’azienda che ha prodotti con un reale posizionamento differenziante sul mercato, devi imparare a venderli.
Parti dalla tua cerchia, proponendoli a quelli che possono essere interessati a quel prodotto o servizio.

Con quello che hai guadagnato, impara a generare contatti sia per il prodotto/servizio che per l’attività.

Apri i tuoi blog, investi in pubblicità online ed offline cercando di intercettare quelli che avrai definito come i tuoi clienti ideali.

Quando crei la tua rete, non cercare di buttare dentro chiunque.

Definisci il profilo della persona con cui ti piacerebbe lavorare e crea delle barriere per filtrare le richieste.

Così potrai dedicare il tuo tempo solo a delle persone che siano veramente in grado di lavorare e far crescere la tua rete.

Una volta che avrai testato le tue procedure operative, crea un sistema di formazione automatico per le tue downline (video, pdf, etc.).
In questo modo potranno realmente duplicarlo con facilità e senza errori.

La Tua scelta

La prima strada può sembrare più semplice, ma ti farà terra bruciata intorno perché non genererai nessun valore per le persone che ti daranno fiducia.

La seconda strada ti consentirà di creare una struttura robusta ed aiutare realmente le persone in una nuova attività.

Il rovescio della medaglia è che richiederà tempo, errori, pazienza e messe a punto, come tutti i sistemi vincenti.
Proprio come il Cammino Jedi.

A questo punto sta a te che strada scegliere, io non posso che augurarti che la Forza sia con Te.





About The Author

Enrico

Networker e consulente. Da poco ho superato gli "anta", ma non li sento. Sono un grande appassionato di Internet Marketing, tecnologia, calcio ed animali.

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